Milano 25 giugno 2011 – Le malformazioni vascolari tra medici e pazienti
Il 25 giugno 2011 presso l’Auditorium Michelangelo della Casa di Cura S.PioX – Milano si sono riuniti in convegno illustri professionisti di varie discipline per fare il punto su diagnosi e cura delle malformazioni vascolari congenite.
Quando una patologia è diffusa, ma non lo è altrettanto la conoscenza delle sue caratteristiche, esiste un divario che va colmato, soprattutto sotto il profilo informativo, per consentire diagnosi e terapie adeguate. E’ questo il caso delle malformazioni vascolari congenite.
A tale proposito l’ASM, l’Associazione Italiana per lo Studio delle Malformazioni Vascolari, con la Fondazione “Opera San Camillo” e il dott. Enrico Bernè, hanno dato vita il 25 giugno 2011, presso la casa di Cura San Pio X di Milano, a un convegno dedicato a questo particolare argomento.
L’obiettivo è stato quello di fare il punto della situazione con medici e pazienti, facendo tesoro della preziosa esperienza maturata dal Centro dotato di apparecchiature laser di ultima generazione e di professionalità altamente specialistiche per la cura delle malformazioni vascolari congenite.
Il Convegno ha cercato di riunire in un unico evento le differenti e numerose competenze mediche che sono necessarie per contrastare efficacemente le malformazioni vascolari congenite. E attraverso gli interventi di autorevoli dermatologi, chirurghi vascolari, plastici, maxillo-facciali, si è delineato il quadro delle terapie più valide per le diverse forme e le variegate localizzazioni in cui si possono presentare le malformazioni di questa vasta famiglia.
L’incontro ha suscitato grande interesse da parte dei pediatri che sono i primi a riscontrare nel piccolo paziente la presenza di un angioma o di un’altra malformazione vascolare, ma che spesso non conoscono queste patologie in modo approfondito e non sono in grado di indirizzare le famiglie verso strutture specializzate.
Ben felici di poter disporre di informazioni aggiornate e dettagliate, anche in virtù del loro ruolo, che va oltre il contrasto alle patologie, e si configura come un vero e proprio accompagnamento del bambino nella sua crescita. Un compito che impone adeguata attenzione verso condizioni congenite che hanno rilevanti ricadute psicologiche sul paziente e sulla sua famiglia.
Una multidisciplinarità che è emersa come la cifra dominante dei contributi dei relatori, cui si è aggiunto l’intervento dello psicologo, volto a mettere a fuoco le numerose conseguenze che si riscontrano a tale livello per l’impatto della malformazioni
il Dottor Enrico Bernè, Responsabile del Centro ASM alla San Pio X, ha concluso i lavori evidenziando che, grazie alla sua esperienza ultraventennale in ambito chirurgico, e quale precursore nell’utilizzo dei laser, ha confermato come i diversi tipi di laser rappresentino l’approccio terapeutico preferibile in molti casi di malformazioni vascolari, per via della ridotta invasività e della maggiore incisività dei risultati, soprattutto nei bambini.